Google e dintorni.

Persone più esperte di me m’insegnano che Google è capitalista e superficiale.

Chi pagherà le conseguenze di tutto ciò? Voi pazienti creature che investite porizioni più o meno rilevanti del vostro tempo leggendomi.

Accantoniamo per un attimo la mia natura sentenzialista e proviamo a spiegare.
Armatosi di una dose di pazienza che rasenta lo zen, un amico mi ha spiegato, o almeno ha fatto del suo meglio, come funziona Google. Da brava esaltata mitomane, pretendevo di carpire in pochi minuti tutti i segreti della fama virtuale. Il mio obiettivo era imparare ad aumentare in modo esponenziale, e perché no, magari anche facile, la visibilità di questo pezzetto di web di cui ho pensato bene di appropriarmi.

Le soprannaturali leggi dei motori di ricerca, però, si sono rivelate avverse alla sottoscritta, comune e insignificante mortale, e a tutto il mio idealismo e purismo letterario.
Ero ben decisa a scrivere di più, ma questo senza andare ad intaccare la mia ferma convinzione che il materiale da pubblicare non dovesse scendere al di sotto di una soglia ben determinata di qualità stilistica. Tutto sbagliato!

A Google e compari non frega assolutamente niente della qualità dei contenuti di un sito. Ciò che conta è la quantità.
Di sicuro questo spiega molte cose, ma mi intristisce. Vero che per apprezzare la qualità di un qualcosa bisogna testare anche lo schifo, in modo da crearsi dei parametri di valutazione il più equilibrati possibile, ma così viene premiato chi ha tempo da perdere mettendo robaccia online e penalizzato chi magari, avendone invece poco di tempo, preferisce impegnarlo pubblicando contenuti di qualità.

Il risultato di questa filippica? Semplice. Non importa che io abbia o meno qualcosa di interessante da dire, se voglio almeno provare a far conoscere quel che so fare di buono, l’importante è che io ogni santo giorno blateri a ruota libera, riempiendo le giornate di vuoto mentale e creativo con le prime idiozie che mi passano per la testa.

Un sentito ringraziamento, dunque, a chi ha progettato questi perversi meccanismi promotori di spazzatura, e un cortese invito a tutti voi a prendervela con loro ogni volta che deciderete che la lettura di un mio post vi ha solo rubato del tempo prezioso.

Per dirla in parole povere: se scrivo scemenze non è colpa mia!!!

Annunci
Categorie: Strano Pianeta | Tag: , , , , | 6 commenti

Navigazione articolo

6 pensieri su “Google e dintorni.

  1. Oltre alla quantità di quello che si scrive contano tanto anche il numero di visite quotidiane, i click sulle pagine del blog e bisogna sapere usare bene tag e categorie; io mi diverto sempre molto a vedere come i vari cybernauti siano sbarcati tra le mie pagine cercando cose che magari non c’entrano proprio nulla con quello che scrivo!

    Mi piace

    • Orfana di un’altra piattaforma, non sono ancora diventata così scaltra da arrivare a tanto nell’analisi delle mie statistiche qui su WordPress, ma sto facendo del mio meglio per imparare.
      Dimostrandoti competente in materia ti sei fregata da sola! Ora mi sentirò libera di infastidirti ogni volta che non capirò qualcosa… Ihihih!!! 😉

      Mi piace

      • Anche io sono orfana di un’altra piattaforma (splinder)!
        Comunque se vedi in alto, sulla barra grigia, alla tua sinistra, accanto al nome del tuo blog ed al tasto iscriviti c’è un tasto con un istogramma, ci clicchi e ti compare la pagina delle statistiche del tuo blog, comprese le chiavi di ricerca!!;)

        Mi piace

        • “Oggi: No search terms. Search terms are words or phrases users find you with when they search.”
          Sarà per questo che non li trovavo??!

          Comuqnue Splinder ha lasciato un vuoto cosmico che WordPress sta seriamente faticando a colmare…

          Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Crea un sito o un blog gratuitamente presso WordPress.com.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: