Scrivere è un’occupazione solitaria.

D’un tratto ho realizzato che, a quasi due mesi dall’apertura del blog, non ho ancora postato LA citazione.

Nemmeno io so spiegarmi come sia possibile. Di solito ho l’istinto irrefrenabile di appiccicarla ovunque, spesso anche più di una volta, al punto che, secondo me, chi mi conosce o mi segue dai vecchi blog, la sa a memoria e magari, sentendosene perseguitato, la odia anche un po’.

Ma veniamo al sommo comandamento:

Scrivere è un’occupazione solitaria. Avere qualcuno che crede in te fa una grande differenza. Non c’è bisogno che si lancino in orazioni. Di solito credere è già sufficiente.

On Writing di Stephen King

Difficile trovare qualcuno che “apprezza” King. È uno di quei personaggi che non suscitano mezze misure: o lo si ama o lo si odia.
Il mio parere personale è che sia um fottuto genio.
Non tanto per i suoi romanzi, ma proprio per questo lavoro minore e semisconosciuto che è On Writing, in cui King parla della scrittura e della vita da scrittore.

Non ricordo nemmeno io quanto sono riuscita a sproloquiare partendo da questa citazione.
All’inizio ero fissata con la solitudine intrinseca che lo scrivere implica. Col tempo, poi, sono arrivata a prendere in considerazione anche la seconda parte, ovvero l’importanza dell’avere qualcuno che crede in te e in quello che fai.
È questa la parte difficile da gestire, perché non dipende da me, ma le statistiche accorrono in mio soccorso, dimostrandomi che c’è qualcuno a cui piace quello che faccio, qualcuno disposto a investire parte del suo tempo nella lettura di quello che scrivo.

Quel qualcuno siete voi: ognuno di voi!

Permettetemi di ringraziarvi, perché nei momenti in cui le parole faticano a prendere forma sulla pagina, è il pensiero della lacrima che riga le vostre guance o del sorriso che increspa le vostre labbra a darmi la spinta necessaria a scuotermi e ad andare avanti a scrivere.

Grazie di cuore a tutti voi!

Annunci
Categorie: Arte Varia, Libri, Scrittura | Tag: , , , , , , , , | 5 commenti

Navigazione articolo

5 pensieri su “Scrivere è un’occupazione solitaria.

  1. Le tue parole fanno sempre effetto su di me..sempre:-)

    Mi piace

    • Così mi commuovi… *-*
      Soprattutto perché io, davanti a quello che scrivi tu, resto sempre senza parole, e a volte un po’ mi spiace, perché sembro del tutto assente.
      Ogni volta che ti leggo è come se tu mi accompagnassi per mano in mondi paralleli in cui posso perdermi senza correre pericoli. 🙂

      Mi piace

  2. Adoro On writing e adoro King! sto allargando la mia collezione kinghiana! per ora ho letto di lui 5 o 6 libri in maniera sparsa, ma di recente ho deciso che avrei seguito la linea cronologica delle pubblicazioni! Ho letto il suo primo romanzo (Carrie) e ora devo passare alle Notti di Salem!!

    Mi piace

  3. Bella la citazione.. a me non piace King ma se quello non è un libro horror me lo leggo…

    Mi piace

    • Nulla di horror. E’ una sorta di testimonianza di vita, di come ha iniziato, continuato e di come vive il suo rapporto con la scrittura. Il tutto arricchito da varie dritte “tecniche” che però, in effetti, non sempre risultano semplicissime, ma solo perché l’italiano e l’inglese funzionano in modo diverso.

      Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Crea un sito o un blog gratuitamente presso WordPress.com.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: