Perché la matematica È un’opinione…

Oggi ho un solo obiettivo per la giornata: non pensare all’incontro imminente con Mr Costume!

Per fortuna la provvidenza fa il suo lavoro e… provvede!
Come? Fornendomi di che scrivere oggi su un piatto d’argento!

Ieri ero in treno, me ne tornavo beata verso casa, con lo stomaco pieno di penne all’arrabbiata e il cervello concentrato sull’Aleph di Jorge Luis Borges. Tornando presto, credo fossero all’incirca le 14:30, riesco a leggere anche senza il sostegno della musica che in genere uso per isolarmi dal caos degli altri passeggeri.
A un certo punto, il passaggio del controllore mi distrae dal mio universo parallelo e, mentre rimetto a posto l’abbonamento, si offre alle mie orecchie lo sfoggio di ignoranza più epico a cui abbia mai assistito.

Le protagoniste dell’opera magna sono tre ragazze, chiamiamole A, B e C, dato che tanto sono delle estranee incrociate per caso su un treno qualunque. Età media non superiore ai 20 anni, almeno così è sembrato a me. Capelli da vamp, trucco impeccabile, manicure dai colori fluorescenti corredata di glitter, montagne di bijoux vari, vestiti all’ultimo grido e accessori corredati.
Fin qui, nulla di male, peccato per l’infausta idea di aprire bocca…

 
 

A Stavo pensando… Magari voi potete aiutarmi con un calcolo che non riesco a fare… Se ci frequentiamo dal primo gennaio 2010, perché era il 2010, vero?

B e C (Presumo abbiano annuito, dandole conferma del suo ricordo, ma a me era dato di vedere solo A)

A Ecco allora, se era il primo genna 2010, quest’anno, a Capodanno, quanti anni sono che stiamo insieme? Tre o quattro?

IO ( o__O )

B Scusa sono 3… Da 2010 a 2013 sono 3 anni…

C Ma no, è che lei fa un conto diverso… Ti spiego. Lei dice: “Se era il primo gennaio 2010, siamo stati insieme tutto il 2010, tutto il 2011, tutto il 2012 e quindi il 2013 è il quarto anno”. Quindi sono 4…”

A Eh, vedi che dipende da come li conti…

IO (Chiudo il libro, mi infilo gli auricolari, alzo il volume al limite della tollerabilità, seleziono Trivium e premo “play”)

 
 

Ah, ma prima o poi la figaggine vi molla figliole mie, e allora verrà la resa dei conti e io, da bruttina pensante, godrò come una matta!!!

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Categorie: Inorridisco., PseudoNormalità, Strano Pianeta, Vita da Pendolare | Tag: , , , , | 12 commenti

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12 pensieri su “Perché la matematica È un’opinione…

  1. …E farai solo una cosa buona e giusta! 😉

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  2. Tu bruttina godrai, figurati io che sono una gran bruttona!:D

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  3. Hate To Choose One

    ahah!!! “Eh, vedi che dipende da come li conti…”

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  4. Pingback: Milano Random. « Fuochi Anarchici

  5. Pingback: Perche l’accento NON E indispensabile… « Fuochi Anarchici

  6. Sarà che è tutto il giorno che dormo e sono rinco più del solito ma mi avevano quasi convinta che dipendesse da come li conti…:-P

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  7. Pingback: Flusso di Coscienza. #4 « Fuochi Anarchici

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