Voglia di Casa…

РОССИЯ, ЛЮБОВЬ МОЯ! – RUSSIA, AMORE MIO!

 

 

Oggi, con ogni probabilità, dovrò mandare una mail di lavoro per segnalare un malfunzionamento nel gestionale di un sito che, con mia immensa gioia, visualizza solo la metà delle foto, che però vengono date per caricate nel backoffice.

Non so perché questo sia stato il mio primo pensiero di oggi, appena sveglia, ma il punto è che, pensando a come avrei potuto impostare il tutto, naturalmente evitando gli insulti, l’ho pensato in russo…

Bello!, direte voi.
Certo!, vi risponderei io.
Non fosse che la referente per questo sito sia una cortese e zelante signora americana.

A volte mi interrogo sul serio riguardo l’esistenza della reincarnazione, perché il dubbio di essere stata slava in una vita precedente mi assale con la stessa veemenza con cui io sono solita assaltare il vaso formato famiglia della Nutella.

Per impossibilità economica io in Russia non ci sono ancora stata, eppure quando parlo con le amiche italiane che ci sono state, con le amiche russe via Skype, o con quelle fra loro che ora, per le ragioni più svariate, vivono qui in Italia, mi pervade quel senso di serenità che solo casa propria sa dare.

Per numerose che siano le cose che non vanno in Italia, non sono una di quelle persone convinte che in qualunque altro paese tutto funzioni meglio e che l’Italia sia il peggio del peggio.
La questione è molto più semplice, nonché personale.
Al di là del leggere, scrivere, guardare film e ascoltare musica, tutte azioni volontarie e controllabilissime, mi capita sempre più spesso di sognare e pensare in russo. Vi lascio immaginare in quale fantasiosa e perversa lingua le parole mi escano di bocca quando mi viene la malsana idea di parlare…

Che dire? Soffro di una forma acuta di Mal di Russia, ma in fondo ci sono esempi ben più noti di morbi simili, si pensi al Mal d’Africa.

E voi? C’è un luogo, da qualche parte nel mondo, per cui sareste disposti a piantare in asso il Bel Paese?

Intanto buongiorno a tutti! Всем добрый день!

Annunci
Categorie: Capita anche a me..., Russia, Vita | Tag: , , , , , , , , | 21 commenti

Navigazione articolo

21 pensieri su “Voglia di Casa…

  1. Pianterei tutto per andare in Africa. Tempo fa la tentazione è stata fortissima…poi i casi della vita hanno deciso in maniera diversa… Resterà il sogno nel cassetto…forse.
    Ciao!

    Mi piace

    • A quanto pare, senza volerlo, ho colto nel segno col Mal d’Africa. 🙂
      Salvo nuovi incidenti di percorso (economico), l’estate prossima la Russia mi aspetta!
      Chissà… Magari andandoci cambio idea e mi rendo conto che la mia lingua madre sta lottando per la supremazia nella mia testa contro la lingua di un postaccio… 😛

      Buona giornata, Marta!

      Mi piace

      • Hai colpito, si. Il mio non è solo un “mal d’Africa” è proprio un “Amare l’Africa”; non ci sono mai stata. Andrei per non tornare, non per un viaggio di piacere. Per viverci.
        Ciao
        .marta
        PS: ti auguro di realizzare al più presto questo tuo sogno!

        Mi piace

        • Ti ringrazio per il tuo augurio!
          Sono sicura che mi porterà fortuna! 🙂

          Comprendo bene ciò che dici dell’Africa. Come ho detto a luporenna, mai dire mai! 😉

          Mi piace

  2. No. Non ho attitudine per le lingue straniere e neppure mi interessano.( a parte l’inglese scolastico) Pur amando viaggiare ed avendo anche avuto modo di visitare un po’ di mondo, ritengo l’Italia l’unico luogo dove amo stare 🙂

    Mi piace

    • Buongiorno Chiara!
      Come dicevo, non sono anti-Italia, ma la Russia… Boh… La Russia. Punto.
      Io, purtroppo o per fortuna, sono una vittima del poliglottismo, ormai devota da anni, come in preda alla Sindrome di Stoccolma.
      Il punto è che col tempo sono arrivata a sviluppare un rapporto affettivo vero e proprio con determinate lingue, lasciando che le altre si perdessero per la via, come amici che la vita allontana, giorno dopo giorno, senza traumi, facendo loro imboccare strade diverse.
      Così ecco che, a parte una curiosità maniacale per l’italiano stesso, la mia vita si colora di un inglese obbligato, che è un po’ come un ex con cui si è costretti a mantenere i rapporti, di un russo che si rivela ogni giorno di più il grande amore della vita, e di un tedesco, un polacco e un croato che sono come vecchi amici, quelli che “prima o poi ci vediamo e ci raccontiamo tutto”.
      Ok, mi fermo, altrimenti rischio di scriverti un intero trattato… E poi penso si sia già visto fin troppo che sono una malata cronica di lingue… 😛

      Mi piace

  3. Anch’io ho un sogno nel cassetto, anzi due: il Canada e L’australia. Purtroppo di questo passo, dal cassetto finiranno nel cassonetto.
    Comunque tu cara Vera Marte (co ‘sti nomi strani non so mai come chiamarvi), per toglierti il dubbio se in una precedente vita sia stata slava, ti può essere utile sondare il tuo stato d’animo nell’attraversare un campo nomadi.

    Mi piace

    • Partiamo dalle cose semplici: chiamami pure Vera, come fanno tutti! 😉

      Sul passaggio dal cassetto al cassonetto mi esprimo con una delle mie frasi fatte preferite: mai dire mai!

      E ora la questione più spinosa: in realtà molti slavi nutrono un’avversione profonda, se non addirittura odio in alcuni casi, verso i Rom, che sono un’etnia a sé stante, quindi temo che il campo nomadi non sia un’idea geniale.
      Posso dirti però che ho diverse amiche russe, ucraine e bielorusse, docenti polacche e ho aiutato un avvicendarsi di vicini di casa slovacchi e bulgari a imparare l’italiano. Salvo rare eccezioni (a prescindere dalla nazionalità, mica si può andare d’accordo con tutti), mi sono sempre trovata da dio con ognuna di queste persone. Sono rimasta incantata dai racconti sui loro paesi, le loro credenze e le loro usanze: ogni voltà una strana sensazione di familiarità e nostalgia mi stringeva la bocca dello stomaco.
      Chi lo sa…

      Canada e Australia, eh?!
      Mmm… Non andrei d’accordo con le lingue parlate, ma credo che i paesaggi potrebbero valere lo sforzo! 😉

      Mi piace

  4. Io in Russia ci tornerei, ma per una sola ragione, e non è per rimanerci.. 🙂 Piuttosto, pianterei tutto per una sola destinazione: il Regno Unito! Che sia l’Inghilterra o la Scozia, basta che attraversi la Manica (portandomi una buona scorta di cibo, che lì, si sa, è l’unica pecca!). 🙂

    Mi piace

  5. Dopo Aasgard, il suo corrispettivo terrestre, Scandinavia here we come! Come punto di partenza direi Stoccolma o Trondheim. Ma lo sapevi già 😛

    Mi piace

  6. Nemmeno io sono mai stata in Russia ma vorrei andarci prima o poi.
    Io purtroppo ho viaggiato molto poco al di fuori dell’Italia e non c’è un vero e proprio posto dove vorrei andare a vivere per qualche ragione particolare. Sono molto legata ad Amsterdam e ci andrei volentieri a vivere, nonostante il freddo. Ma alla fine non cambierebbe molto per me rispetto a Londra o Madrid o Vienna!

    Mi piace

    • Secondo me è solo perché non hai ancora trovato il TUO posto. Quando ci si “inciampa”, si capisce al volo che quella è “casa”.
      Altrimenti significa che sei quella che si definisce “cittadina del mondo”! 😉

      Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Blog su WordPress.com.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: