Eclettismo e Prudenza.

EQUILIBRISMO STILISTICO

 

Cosa si fa di solito sotto la doccia? Si canta.
Sbagliato! Io sotto la doccia mi lavo.
Avendo la pessima abitudine di farla a orari improponibili, tipo le due di notte o le cinque del mattino, l’opzione canto nel mio caso non è contemplata, e anche se lo fosse, molto meglio per tutti che io mi astenga, credetemi.
Dunque sotto la doccia faccio la persona banale: mi lavo. E penso.

Stamattina, mentre decidevo quale salsa usare per condirvi l’ennesima pappardella sulla scrittura, mi sono invece ritrovata a riflettere sulla monotematicità della maggior parte dei blog, ovvio, compreso il mio.

C’è chi è monotematico nel genere, chi negli argomenti, ma siamo tutti, chi più chi meno, monotematici.
Questo non impedisce che dai temi di base le riflessioni finiscano per spaziare negli ambiti più disparati, ma il punto di partenza rimane lo stesso per ognuno di noi.
C’è chi si affida ai versi e chi alle immagini, chi raccoglie citazioni e chi dà carta bianca solo alla propria creatività, chi parla solo dei tormenti che lo mandano a fondo e chi solo delle passioni che invece lo tengono a galla.
Io, ad esempio, se non parlo di scrittura, parlo del russo, con qualche eccezione ogni tanto per le perle d’ignoranza della nostra fantasiosa gioventù d’oggi.

Sono abbastanza sicura che questo segone mentale sia stato influenzato dal ricordo che mi ha assillata ieri.
Eclettismo. Ecco cosa aveva in più il suo scrivere rispetto a quello di tante altre persone, anch’esse capacissime ma, per l’appunto, tendenti alla monotematicità, sempre sottoscritta inclusa.
Sapeva scrivere, con risultati più che dignitosi, qualunque cosa. E forse è per questo che a volte ne sento la mancanza, perché mi ha massacrata, ma mi stava insegnando a fare lo stesso. Ci stava riuscendo. Mi stava aiutando a diventare una lui al femminile, senza però nulla togliere al mio stile personale.
Stavamo diventando una sorte di invincibile macchina da guerra. Sono davvero poche le occasioni in cui non siamo riusciti a raggiungere gli obiettivi che ci eravamo prefissati.

L’equilibrio è stato spezzato dall’intromissione di persone che hanno pensato bene di espandere il loro ruolo dalla sfera personale e privata a quella artistico-professionale.
Gli hanno montato la testa al punto che la mia abituale funzione di zavorra, che ci teneva ben saldi a terra riguardo le nostre reali possibilità editoriali, è stata del tutto annullata.
Gravità zero. E lui se n’è volato via con le tasche piene dei sogni artistici di entrambi, per poi perderli miseramente durante il volo. Tutto per dar retta a chi non faceva che ripetergli che non si corre alcun rischio facendo il passo molto più lungo della gamba.

Lo so fin troppo bene anch’io, a volte la brama di realizzare un desiderio è tale da riuscire a zittire la vocina del buonsenso, ma forse, se proprio si decide di lanciarsi, prima sarebbe bene assicurarsi di aver posizionato a dovere la rete di sicurezza.

Sono affetta da eccessiva prudenza? Forse.
Il punto è che quando ti resta poco da fracassarti nell’ennesimo schianto, non hai altre alternative.

Categorie: Abisso, Arte Varia, Autori, B., Чернила, Inchiostro, Ink, La Creatura Uomo, PseudoNormalità, Scrittura, Sproloqui d'Inchiostro, Sproloqui dal passato, Vita | 28 commenti

Navigazione articolo

28 pensieri su “Eclettismo e Prudenza.

  1. Cos’è la rete di sicurezza per chi decide comunque di lanciarsi? Essere disposti ad accettare un compromesso, una condizione alternativa di comodo, anche se meno appagante, di accontentarsi, o mettere in conto l’eventualità di tornare addirittura sui propri passi,senza considerarlo un fallimento?

    "Mi piace"

    • Forse reputo tanto importante la rete di sicurezza perché, nell’episodio specifico, IO ero la rete.
      Non so bene come spiegare questa cosa, ma a un certo punto una noncuranza nei confronti della mia opinione, non miei come persona, ha fatto cadere lui, che mi è piombato addosso trascinandomi a terra insieme a lui, perché quando la rete non viene gestita con la dovuta attenzione, non si può dare per scontato che faccia la sua parte, parando le cadute.
      Di per sé non è neanche il non essere stata ascoltata ad amareggiarmi, quanto il fatto che il mio parere sia stato surclassato da quello di persone molto meno competenti, senza nemmeno aver avuto la possibilità di ribattere. Ciliegina sulla torta, l’essere stata accusata di non aver fatto tutto quanto in mio potere per la riuscita del progetto quando le cose sono andate a rotoli.
      In ultimo, se vuoi buttarti sei libero di farlo, però magari prima sgangiati da chi è vincolato a te nel progetto, o quanto meno informalo delle tue intenzioni: non è detto che voglia seguirti nel lancio.

      Spero di essere riuscita a spiegarmi… 🙂
      Questa robaccia è ancora piuttosto confusa perfino nella mia testa… -.-“

      "Mi piace"

  2. Don(n)a

    mi piace leggerti, sì.
    🙂
    ВСЕМ ДОБРЫЙ ДЕНЬ 😀 mi piaceeeeee

    "Mi piace"

    • Ti ringrazio Don(n)a!!! 😀
      Mi fa piacere piacerti!

      E visto che hai proprio deciso di cacciarti nei guai col russo, mi permetto di darmi alla (pseudo)saccenza. 😛

      Per il buongiorno basta “добрый день”. L’altra parola sognifica “a tutti”.
      Fu così che ebbe inizio il mio diabolico piano di russizzazione del mondo! 😉

      Grazie ancora e buon inizio settimana! 🙂

      "Mi piace"

  3. Per conto mio il problema di fondo è quasi sempre solo uno: conoscere se stessi. Essere consci fino in fondo dei propri limiti e delle proprie capacità, delle proprie ambizioni e di ciò che siamo disposti a sacrificare loro. Se uno ha piena coscienza di se’ nessun rischio è troppo elevato, nessuna perdita irrimediabile. Il disguido è che a volte non basta una vita…

    Comunque a costo di passare per saccente (credo che oramai ti tocchi sopportarmi così come sono), il discorso sulla doccia mi ha fatto venire in mente una canzoncina:

    Non prendertela, è solo il mio modo monotematico di augurarti buona giornata!!!

    "Mi piace"

    • Innanzi tutto, come primerrimissima cosa, DEVI insegnarmi come si mettono i video nei commenti!!!

      Logistica a parte, concordo che la scelta di buttarsi o meno diventi molto più semplice da prendere se ci si conosce a fondo e si ha il giusto livello di consapevolezza di se stessi, ma il punto sta proprio qui. In balìa di opinioni che, sa il cazzo perché (perdona la volgarità), d’improvviso erano diventate più autorevoli della mia, ha optato per il lancio anche per me, senza nemmeno chiedere cosa ne pensassi. È stato questo a scatenare l’inferno…

      Iniziava quasi a mancarmi la tua saccenza… 😛
      Come sai, devo attendere il rientro a casa per potermi permettere l’immenso lusso di un audio funzionante, ma provvederò!
      E appena mi avrai spiegato come si mettono i video nei commenti, ti risponderò con la canzone che invece avevo in mente io stamattina, quando ho scritto il post. 😉

      "Mi piace"

      • Il punto sta esattamente nel fatto che se hai raggiunto un tuo equilibrio, se la tua personalità è salda e sei sicuro di te stesso/a nessuna opinione è in grado insinuarsi in te. Fai esattamente quello che ritieni giusto fare, è una TUA scelta ed essendo stata formulata in coscienza anche qualora fosse sbagliata, sai di aver sbagliato avendo fatto la cosa giusta (ovvero seguendo te stesso) e sei pronto ad affrontare le conseguenze del tuo errore.
        La canzone dei Jane’s Addiction è un po’ un modo per riderci su… comunque per mettere i video ti basta copiare l’indirizzo dalla barra direttamente nel commento, tutto qua 🙂

        "Mi piace"

        • Ooohhh! *-*
          Quindi copio l’url e WordPress fa la magia… Mi piace! ;D

          Io il mio equilibrio l’avevo trovato eccome, infatti mi sono impuntata fino allo scontro per difendere ciò che pensavo. Era lui a essere instabile. Peccato che quando ha optato per il lancio, si è dimenticato che eravamo legati, tipo cordata, così mi ha trascinato con sé nella sua caduta.

          Ci sarà un motivo se ho chiuso con le collaborazioni e ora scrivo solo per i fatti miei, no?!
          A meno che non siano proposte di lavoro ben retribuite, ovvio! 😛

          "Mi piace"

        • Rieccomi!
          Ma quanta “poesia” nella canzone che hai scelto per darmi il buongiorno… -.-”
          Ti ha mai detto nessuno che l’incontinenza non è divertente??! Ihihih!!! 😛

          Ecco ciò che sguazzava nella mia di testolina:

          Ok, ora aspetto gli insulti… 😉

          "Mi piace"

          • A parte che hai intuito alla perfezione i miei gusti… ah ah ah i Cradle Of Filth ah ah ah! 😀
            Ma cosa diavolo c’entra con la doccia? La mia almeno era pertinente, la prossima volta ti metto la scena di Psycho 😛

            "Mi piace"

            • Mi sfugge se tu sia ironico o meno riguardo ai Cradle of Filth…

              A parte questo… Chi l’ha detto che le canzoni che si cantano sotto la doccia debbano essere coerenti con la circostanza?! o_O
              Semplicemente mi sono svegliata con questa canzone in testa… 🙂

              "Mi piace"

              • Era altamente ironico, mi sembrano piuttosto caricaturali come gruppo 😀
                No no non devono essere coerenti, infatti la mia non l’ho mai cantata dotto la doccia, però parla (incontinenza a parte ah ah) di pensare stando sotto la doccia… e tu stessa hai detto che piuttosto che cantare pensi… 😉

                "Mi piace"

                • Io penso perché, pur riuscendomi maluccio, mi riesce comunque meglio del cantare. ;P

                  Ma parliamo di cose SERIE!
                  Come osi definire Dani “caricaturale”??! >.<

                  "Mi piace"

                  • Ops… mi è scappata una opinone esplicita di troppo. Scherzi a parte, sono sincero, rispetto ad altri gruppi black metal (che comunque non è il mio campo) loro non mi hanno mai fatto impazzire, anzi la loro attitudine mi sembra piuttosto “coreografica”. Comunque, de gustibus, non ho certo la verità in tasca e non pretendo di averla!!!

                    "Mi piace"

                    • E meno male direi! Altrimenti mi toccherebbe darmi all’arte del borseggio! 😛

                      In realtà, a parte una mia personale buona predisposizione per il black metal, di cui non sono certo i rappresentanti più degni, sono stati alcuni dei testi a farmi schierare a loro favore. L’uso dell’inglese arcaico poi, in alcuni pezzi dà un tocco di classe in più…
                      Ma in fondo credo fosse scontato e prevedibile che per me il testo di una canzone sia più importante della componente musicale… ;D

                      "Mi piace"

  4. Tutti siamo tendenzialmente concentrati nello scrivere su quei pochi temi che ci sentiamo a nostro agio a trattare. Spesso anche i poeti e gli scrittori veri lo sono. A me non sembra un male, mi sembra legittimo che uno non tratti argomenti che non gli interessano e su cui non saprebbe che dire.
    Quanto al lanciarsi, se lo fai, lo fai senza rete, che per me vuol dire o tutto o niente, nessun compromesso, nessuna soluzione a metà strada, ma anche nessun senso di colpa o sconfitta se le cose non vanno. Io di solito non sono incline a lanciarmi perchè non cedo a compromessi ma cedo all’idea di esserne uscita a pezzi e così non va…

    "Mi piace"

    • In effetti no, così non va…

      Ma andiamo con ordine. Concordo che ognuno scrive di ciò che gli fa piacere scrivere, o di ciò che sente la necessità di scrivere, solo che stamattina ero un po’ nostalgica. Mi mancava quella via intrapresa verso l’eclettismo tematico e stilistico, che ho abbandonato quando mi sono ritrovata senza un punto di riferimento e di confronto, o almeno, senza la persona che per me era tutto questo.
      Mi ripeto per l’ennesima volta: non era la persona in sé, quanto la sintonia artistica che si era creata. In un certo senso eravamo come il bianco e il nero, e avevamo imparato a miscelare i nostri due stili calibrando in modo naturale e spontaneo le dosi di bianco e di nero necessarie al perseguimento della gradazione di grigio richiesta da ogni singola circostanza. Poi, all’improvviso, una patacca colorata ha pensato bene di buttarsi a bomba su quell’equilibrio, convinta di migliorare il risultato, invece ha mandato tutto a farsi fott… Ehm… Benedire.

      Sono d’accordo anche sul fatto che buttarsi con la rete sia un po’ buttarsi per finta, ma se tu vuoi buttarti, e sai che siamo legati col triplo nodo, magari almeno avvisami… Non è detto che io non voglia buttarmi con te, ma magari anche no… Nel post tentavo solo di reclamare quel minimo di libero arbitrio che, in quella circostanza, mi è stato negato: tutto qui.

      "Mi piace"

  5. Se proprio vogliamo dirla: nemmeno io canto sotto la doccia 😉
    Ciascuno di noi è unico.
    E così ogni blog, pur nel suo monocromatismo, lo è.
    Troppo comodo lanciarsi sapendo di trovare un materasso che ci protegge dalla caduta; così, pochi rischierebbero e, non imparerebbero….
    Il mondo è andato avanti proprio perchè in tanti hanno rischiato, lottato, sofferto per fare\dire portare avanti un idea nella quale credevano.
    Si ci si lancia, perchè c’è una passione, una grande volontà a raggiungere un obiettivo.
    Si deve conoscere bene se stessi, cercare soprattutto di non farsi condizionare, non omologarsi…cacciare fuori qulla unicità e conoscere bene gli strumenti che più ci sono consoni.
    Puoi continuare da sola il progetto. Cosa te lo impedisce?
    Non sempre si tratta di “compromessi”. Dipende.

    Se proprio vogliamo dirla: nemmeno io canto sotto la doccia 😉
    Buon inizio settimana
    .marta

    "Mi piace"

    • Ah, ma io quando sono in casa da sola canto eccome sotto la doccia!
      Non puoi neanche immaginare le risate… Dal falsetto più angelico al growl più feroce… Ihihih!!! 😛

      Credo tu abbia colto un punto fondamentale: non bisogna farsi condizionare.
      È proprio questo l’errore che rimprovero alla persona in questione. La mia opinione e la sua valevano allo stesso modo, quindi ogni decisione finiva per essere ben ponderata ed era il risultato di due teste diverse, ma sulla stessa lunghezza d’onda.
      Le persone a cui ha permesso di “intromettersi” erano a loro volta parte del progetto, ma dovevano occuparsi di altri aspetti della cosa. L’unica volta che ho azzardato un’osservazione sono stata messa a tacere in malo modo, con l’ammonimento a occuparmi solo di ciò che era di mia competenza, mentre poi a queste persone è stato concesso di “sconfinare” dal loro compito, e i risultati si sono visti.

      Purtroppo il progetto era a quattro mani, e portando avanti solo la mia parte gli farei perdere buona parte di quello che voleva essere il suo significato e il suo obiettivo.

      Io però sono una zuccona: non mollo! ;D
      Valuterò i percorsi alternativi possibili e sceglierò quello più adatto a me.

      Un abbraccio, Marta!

      "Mi piace"

  6. Francesco Vitellini

    Come disse qualcuno “Solo un monomaniaco riesce a ottenere qualcosa nella vita”, e poi diede alle stampe la Teoria della Relatività…
    Se poi parliamo anche di uno che è egocentrico, come tutti quelli che scrivono, è facile capire che la rete di sicurezza non è prevista e, quindi, ogni salto è un salto nel buio…

    "Mi piace"

  7. Io non canto sotto la doccia, in compenso le mie migliori performance (canto e danza insieme) le faccio mentre mi vesto la mattina !XD
    E’ vero che ogni blog è monotematico, dipende anche dagli intenti che uno vuole dare al proprio blog. Per esempio, sul mio non troverai mai un post riguardo alla politica ed all’economia, resto monotematica sulle mie non storie d’amore, sull’ex e su qualche scarabocchio che pubblico!:D
    Riguardo al buttarsi: se una persona, dal cui lancio dipende anche il tuo, si butta nel vuoto senza chiederti il parere allora o è un grandissimo sognatore irresponsabile o semplicemente ha mancato di rispetto. Io di scelte azzardate ne ho fatte ma sempre quando l’esito poteva interessare solo me. Quando rischiavo di coinvolgere altre persone, non mi sono mai permessa. Più o meno.

    "Mi piace"

    • Quando hai scritto “canto e danza insieme” ho temuto che la frase finisse con “quando sono sbronza”… Sarà che è capitato anche a me… Ihihih! 😛

      Quella sulla monotematicità era una riflessione come un’altra, infatti mi sono inclusa anch’io… -.-”

      Chiudendo con la questione del buttarsi, hai centrato il tasto dolente.
      Io sono un po’ come te: se devo buttarmi, mi butto da sola, e se qualcun altro finisce per restare coinvolto, la cosa non è mai intenzionale. Proprio per questo mi ha infastidita il salto nel vuoto del mio “socio”: perché sono stata coinvolta senza essere interpellata, ma la cosa non è stata accidentale, sapeva bene che sarei caduta con lui.

      Comunque, come dicevo qualche commento più su, io non mollo! ;D

      "Mi piace"

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Blog su WordPress.com.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: