Bianco.

Mi sono dovuta rassegnare. Da oggi giacca con le maniche lunghe.
Già, perché io adoro le borse ingombranti, ma i vestiti proprio no.
Detesto andare in giro in versione Omino Michelin, perché io mentre cammino riesco a fare qualunque cosa: telefonare, parlare, ballare, mangiare, leggere, in casi estremi sono perfino riuscita a scrivere, con carta e penna intendo. Avere i movimenti limitati mi irrita da matti!
L’inattività forzata finisce, quasi sempre, per farmi pensare, e nella maggior parte dei casi questa non è cosa buona e giusta.
Venerdì la neve, per quanto preannunciata, mi ha colta di sorpresa. Io odio la neve. A voler guardare è un po’ come i vestiti ingombranti: rallenta la libertà di movimento.
E poi tutto quel bianco. Il bianco mi mette a disagio.
Osservo la gente rilassarsi, addolcirsi, mentre io mi innervosisco un po’ di più a ogni centimetro candido che si posa sulla realtà.
Il bianco mi riporta alla mente pianti silenziosi, per distanze che non ho potuto percorrere, per tutto il tempo trascorso a chiedermi come sarebbe andata se non fossi stata bloccata in casa.
Per me il bianco è il colore della prigionia.
Un’abbagliante e beffarda distesa di luce riflessa a isolarti dal mondo, come un immenso lago iridescente, e io in mezzo, su un isolotto abbandonato a se stesso.
Il bianco mi spaventa.
La luce mi spaventa.
La neve mi spaventa.
Il silenzio mi spaventa.
Io sono fatta per il sommesso e continuo vociare dell’oscurità, in cui confondere i propri singhiozzi soffocati.
Sono fatta per il tepore della penombra che inganna gli occhi, ma senza ferirli.
Sono fatta per la pioggia, che purifica la realtà senza camuffarla.
Dovrò trovare un compromesso: la Grande Madre mi aspetta…

 

Снег в России. – Neve in Russia.

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Categorie: Arte Varia, Чернила, Inchiostro, Ink, PseudoNormalità, Russia, Scrittura, Sproloqui d'Inchiostro, Stream of Consciousness, Vita | Tag: , , , , , , , , | 10 commenti

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10 pensieri su “Bianco.

  1. Qui quasi a livello del mare nevica pochissimo e quelle poche volte….è una meraviglia. Mi piace tantissimo vedere questi pezzetini di nuvole che cadono giù a ricoprire il tutto….
    Chissà magari se fosse durata tanto come in altre parti d’Italia…allora beh…forse non mi avrebbe incantato. Ma ne dubito, conoscendomi.
    Adoro la natura in tutte le sue manifestazioni…se non fosse per i danni che provoca!

    Strano però che non ti piaccia la neve…..come farai quando andrai in Russia? Scheglierai un periodo caldo, immagino…

    un abbraccio
    e una buona settimana
    .marta

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    • Sai, io sono abbastanza convinta che la Natura provochi danni per vendicarsi di quelli che l’uomo ha provocato a lei…

      Per la Russia, in effetti, pensavo al periodo estivo, anche se è proprio la neve a darmi delle perplessità, dato che ho la fortuna di non patire granché il freddo.

      Buona settimana anche a te, Marta. Ricambio l’abbraccio! 🙂

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  2. “C’è la neve nei miei ricordi
    c’è sempre la neve
    e mi diventa bianco il cervello
    se non la smetto di ricordare …”

    Mi hai fatto tornare in mente questo spezzone di film…ma credo che sia riferito più a me che a te…forse è per questo che la neve non mi spaventa, ma mi manca…quella neve in mezzo alla quale sono sopravvissuta e non so ancora come e perché…vorrei conoscerla meglio, questa neve, per capire, per capirmi.
    Buon inizio di settimana!

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    • Di sicuro per te è un elemento importantissimo.
      Io forse la temo proprio perché non la comprendo, e poi… tutto quel bianco…
      Mi destabilizza. Io sono abituata a prendermi le mie pause dal caos cromatico e sonoro della nostra realtà: la neve annulla tutto questo, e mi disorienta…
      Buona settimana anche a te, russkaja devushka! 😉

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  3. A me piace guardare il bianco, all’ombra d’un albero 🙂

    Ma come faresti in Russia, poi?!

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  4. beta endorphin

    A chi è che piaceva il freddo?=P
    Se fa freddo devi vestirti pesanti ed i vestiti pesanti ingombrano, motivo numero uno per cui il freddo lo detesto.
    Se fa freddo devi mettere in conto che piova e che ti bagno sotto l’acqua o che nevichi e che quindi i tuoi spostamenti siano ancora più limitati che con l’acqua, oltre al fatto che comunque ti bagni. Motivo numero due per cui il freddo lo detesto.
    Si consuma un sacco di elettricità per scaldare le case, d’estate alla fine se tieni tutto aperto un pò di aria ti arriva; motivo numero tre per cui il freddo lo detesto.
    Anche se ti copri per bene ci saranno punti del corpo in cui avrai sempre freddo, vedi naso, occhi, polpacci, invece d’estate puoi pure stare con i capelli bagnati se hai tanto caldo: motivo numero quattro per cui il freddo lo detesto.
    E poi continuare all’infinito!:D

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  5. Però vedo che finalmente nel tuo blog nevica… 😉

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  6. Un giorno un amico mi disse:

    “Libertà non apprezzi se galera non provi.”

    Tutto questo bianco non è altro che altro spazio su cui dobbiamo scrivere! E poi, come dici tu, la Russia ti aspetta…

    Quindi… Sorridi, lascia perdere l’oscurità. Ti coccola, facendoti credere che non c’è altro.

    Non è così, fidati.

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