Bye Bye, Campana…!

 

Non possiamo mica tenerla sotto una campana di vetro a oltranza ‘sta ragazza.
– La Mia Reumatologa –

 

Direi proprio di no che non possiamo!
E via libera fu!

Con molta calma e moltissima attenzione si riparte.
Fra 3 settimane la parola FINE troverà il suo posticino, subito dopo la parola reclusione, definizione da me assegnata a quello che tutti gli altri si ostinano a chiamare “riposo” e/o “recupero”.

A febbraio si torna in trincea!
Sembrerà strano, ma non so come mi sento a riguardo.
Ancora non riesco nemmeno a immaginare come sarà nel concreto la mia nuova vita.
Il punto è che non sarà un semplice ritorno al “prima”: ci sono un sacco di cose che nel “prima” non erano contemplate, ma che nel “dopo” dovranno essere tassative e categoriche, come i farmaci e la dieta, ben più difficili da gestire se vanno incastrati con i ritmi lavorativi. Ovvio che le esigenze di salute verranno sempre prima di quelle d’ufficio.
Incombenze obbligate e problematiche a queste relative a parte, ci sono anche pensieri banali che contribuiscono ad affollarmi la mente in questo momento. Ad esempio, mi toccherà fare una revisione del mio armadio, perché non so più quali vestiti mi vadano bene e quali no. Era dai tempi delle medie che non pesavo così “poco” (non che io pesi poco davvero), e dopo tre mesi passati fra pigiami e tute, non vorrei trovarmi a riaffrontare la grande e caotica metropoli milanese con un solo paio di pantaloni a mia disposizione.
Almeno per i primi tempi, dovrò riorganizzarmi i pesi nella borsa, e anche questa sarà una sfida non da poco per una come me, fedele seguace delle maxi borse in stile Mary Poppins. Dovrò imparare che già due libri sono troppi, più di due un’incomprensibile follia, soprattutto considerando che non mancano mai un blocchetto per gli appunti random e lo storico quadernino custode delle mie (dis)avventure.
Fra treni e metropolitane dovrò fare i conti con la mia neonata germofobia, che post dimissioni dall’ospedale si è di sicuro ridimensionata, ma non è ancora del tutto sotto controllo.
Dovrò marchiarmi a fuoco da qualche parte che la ripresa del dovere non può, NON DEVE, rappresentare un nuovo abbandono del piacere. Non devo permettermi di perdere per strada i tempi e gli spazi per la lettura, la pasticceria, lo studio, i maldestri tentativi di fotografia e la scrittura, riconquistati con tanta fatica in questo periodo di convalescenza in cui a mancare erano la mobilità e la forza fisica, e gli ostacoli più grandi si sono rivelati i dolori vari ed eventuali causati da esami e terapie, che per alcune settimane mi hanno costretta a letto, incapace di sedermi e perfino di tenere la penna in mano.

Sarà un po’ come rinascere, dovrò reimparare a vivere.
Non so se sia un bene o un male, credo che in buona parte dipenda dallo spirito con cui finirò per affrontare la cosa, che però al momento appare piuttosto confuso anche a me. Troppi dubbi, troppe difficoltà, troppe imposizioni, troppa burocrazia, troppe incertezze, troppi vincoli, troppa aridità umana, troppe domande ancora senza risposte, e soprattutto troppe paure che dovrò affrontare per forza da sola.
Le emozioni in fondo allo stomaco si scontrano, ma sono tutte battaglie sterili, che non portano da nessuna parte. L’equilibrio sembra un’utopia irragiungibile, che racchiude in sé l’agognata serenità.
Vorrei solo un po’ di pace, poter dimenticare questi ultimi mesi anche solo per qualche istante, fingere che non sia successo nulla, che sia stato tutto soltanto un brutto sogno, svegliarmi e ritrovare la rassicurante noia della mia vecchia realtà.

 

Ho paura.
Una paura fottuta.
E non mi vergogno ad ammetterlo.

Annunci
Categorie: Abisso, Blog, Buoni Propositi, Capita anche a me..., Поток Сознания, Чернила, Flusso di Coscienza, Inchiostro, Ink, PseudoNormalità, Sclero, Scrittura, Sproloqui d'Inchiostro, Stream of Consciousness, Vita, Vita da Pendolare | Tag: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , | 17 commenti

Navigazione articolo

17 pensieri su “Bye Bye, Campana…!

  1. Coraggio…dovrai riabituarti ma riuscire a farcela ti darà soddisfazione! 😀 E per il peso in borsa ti consiglio l’e-reader…non è la stessa cosa ma ti permette di portarti in giro anche i mattoni senza ammazzarti!

    Mi piace

    • Ricoprimi dei peggiori improperi se vuoi, ma l’e-reader… MAI!!! >.<

      Quello che ho appena scritto mi fa sentire una fanatica fondamentalista, ma è più forte di me…
      Troverò una soluzione alternativa altrettanto valida e, ahivoi, non mancherò di parlarvene… 😛

      Mi piace

      • ahah…guarda io dopo essermi portata Guerra e Pace in borsa per il giusto tempo ho invece detto e-reader sì, anche se in realtà è stato un regalo.

        Mi piace

        • Eh, credo che la circostanza “regalo” potrebbe, in effetti, essere l’unico modo per farmi accettare un e-reader…
          Nel frattempo credo continuerò col mio vecchio criterio del portarmi avanti e indietro i libri in brossura, lasciando i mattoni per i periodi di vacanza. 😉

          Mi piace

  2. Vera è cambiata e si dovrà adattare ad altri ritmi, chi l’ha detto che saranno più brutti eh…
    Con calma un passo alla volta e senza correre!!

    Che bella notizia! Mai più pigiami a “righe” 😉

    un abbraccio
    .marta

    Mi piace

    • Già, sembra che le righe siano finalmente passate di moda a VeraLandia, cara Marta! 😀

      Sul fare un passo alla volta e il non correre non c’è pericolo: non ci riesco ancora! 😛

      Un abbraccio! 🙂

      Mi piace

  3. Forza Vera!
    E’ ovvio che ora hai paura e tanti dubbi su come organizzarti il viaggio, i vestiti, il cibo ecc ecc, ma vedi che con un paio di giorni diventerà routine ^^
    e per i libri, se la soluzione ereader non ti piace pensa che potendo portarne solo uno o due togli tempo alla lettura ma puoi usare quel tempo per scrivere!!
    Ti mando un fortissimo abbraccio!

    Mi piace

  4. ohhhhhhhh yeahhhhhh
    La paura fottuta lascerà posto a una sana preoccupazione che ti permetterà di mantenere e, perché no, i risultati ottenuti!
    Ti abbraccio forte.

    sono davvero molto molto molto felice 😀

    Mi piace

  5. In bocca al lupo (:
    Ps: appena trovo la formula magica per creare una VERA borsa di Mary Poppins, ti avverto!
    Nel frattempo però, scegli bene cosa portarti dietro!!!
    Ah, e se ti serve qualche pantalone te lo presto io!! 😀
    Scambio volentieri con tute e pigiami ❤

    Mi piace

  6. Pingback: Shopping Funzionale. | Fuochi Anarchici

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Blog su WordPress.com.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: