Flusso di Coscienza. #12

In questo periodo è così difficile scrivere.

Mentre Google mi ricorda che oggi è la Giornata della Terra, io constato come il centro di Milano puzzi sempre di più.
Mi sono sempre chiesta se i milanesi se ne rendano conto o se se ne accorgano solo le migliaia di pendolari che ogni giorno arrivano da paesini più o meno dispersi per la regione, dove l’aria non sarà pulitissima, ma di sicuro è più respirabile.

Vedo sbucare come funghi i controlli in uscita dalla metropolitana e non ne comprendo l’utilità, dato che in entrata nessuno si preoccupa di verificare che tu non sia carico di dinamite da seminare qua e là nelle varie gallerie e stazioni.

Non parliamo poi delle grandi manovre in vista dell’imminente inaugurazione di Expo.
Mi sono presa dell’anticonformista per partito preso, ma continuo a sentirmi presa in giro (per essere fine) dal fatto che che lavori e migliorie varie siano state messe in atto per salvarsi la faccia con gli stranieri, mentre, fosse stato solo per i cittadini con le cui tasse tutto ciò è stato finanziato, saremmo ancora immersi nel nostro brodo fino al collo, nell’arduo tentativo di non andare a fondo.

In questo periodo è così difficile scrivere.

Mentre le mie coetanee, nonostante la situazione economica e sociale, si danno da fare, inseguendo l’aspirazione a una vita dignitosa, io gioisco per un palloncino regalatomi dall’AnarcoSocio durante un “blitz frittella” al luna park. Splendido, di quelli gonfiati a elio: so che esiste una semplicissima spiegazione scientifica, ma io ho sempre percepito un po’ di magia in quel loro ostinato tentare di volare via, lontano dalle costrizioni, oltre tutti i confini, oltre le nuvole.

In questo periodo è così difficile scrivere.

Pianifico lo studio, cosa che non avevo mai avuto bisogno di fare, per poi trovarmi costretta a dover ammettere a me stessa che, studiando il doppio, rendo la metà.

In questo periodo è così difficile scrivere.

Osservo le pagine bianche rimanere tali e non mi capacito di come questo sia possibile.
I pensieri accelerano, ma le dita restano immobili.

In questo periodo è così difficile scrivere.

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Categorie: Abisso, Arte Varia, B., Blog, Поток Сознания, Чернила, Flusso di Coscienza, Inchiostro, Ink, PolimioVita, PseudoNormalità, Rompiamo il Silenzio, Scrittura, Sproloqui d'Inchiostro, Stream of Consciousness, Vita | Tag: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , | 7 commenti

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7 pensieri su “Flusso di Coscienza. #12

  1. Ehi….
    Continuano a rompere il silenzio che se no non va bene!

    Un abbraccio
    .marta

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  2. Sono brutti i periodi così. Di positivo c’è il fatto che passano.

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  3. ti stritolo…è difficile si

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