E tu cammini???

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Sono passati due anni, ma il ricordo è ancora piuttosto vivido.

Il 21 ottobre del 2013 sono uscita di casa convinta di fare l’ennesima visita di controllo, la solita mezz’oretta di inutili e inconcludenti convenevoli medici, per poi prendere il primo treno disponibile col pensiero delle ore che avrei dovuto recuperare.

Quel treno non l’ho mai preso. Il primo treno disponibile è passato circa tre mesi e mezzo dopo.

Nella mia memoria il momento più nitido di quella mattinata è l’ingresso nell’ambulatorio.

 

Reumatologa: Buongiorno!
Io e AnarcoMater: Buongiorno!
R: E la paziente dov’è?
Io: Sono io…
R: E tu cammini??? O.O
Io e AM: o_O…

 

Certo che camminavo, perché mai non avrei dovuto?!
E non solo!
Camminavo, guidavo, prendevo il treno per Milano dal lunedì al venerdì per andare in ufficio e ne prendevo due tutti i sabati per andare dall’AnarcoSocio, mi godevo passeggiate epiche, ballavo come una pazza sotto palco ai concerti, facevo le acrobazie più assurde per far divertire l’AnarcoNipotina.

Il nostro sguardo perplesso non dev’essere passato inosservato, perché Barbie Dottoressa ha deciso di spiegarci il suo stupore.
Guardando le mie analisi del sangue, era convinta di trovarsi davanti una persona vicina alla paralisi totale, pronta per essere spedita di corsa in rianimazione.

E invece no, cara la mia Barbie Dottoressa!
Io a fare la visita ci sono venuta sulle mie gambe, e avrei anche fretta di andarmene al lavoro, che proprio non ho voglia di dovermi fermare troppo al pomeriggio.

Tu saprai anche, per ovvi motivi professionali, che le proteine muscolari CPK non dovrebbero superare il valore di 165, ma il mio corpo non lo sa e, nella sua imperfezione, ha imparato a cavarsela anche con le CPK a 15.272.

Sta di fatto che Barbie Dottoressa mi ha ricoverata d’urgenza.
Così, giusto per precauzione, perché in genere dopo le gambe e le braccia, ai tempi già quasi del tutto inservibili alla facciazza delle millantate incredibili risorse e capacità di adattamento del mio corpo, l’AnarcoPatia sembra abbia il brutto vizio di andare a colpire i muscoli dell’apparato digerente, il diaframma e il cuore.

Fu così che, in un anonimo ambulatorio di un anonimo reparto di reumatologia di un anonimo ospedale di AnarcoLandia, ebbero inizio le mie rocambolesche (dis)avventure.

Sono cambiate davvero un sacco di cose da quella mattina di due anni fa.
Ritrovare un equilibrio è difficile, ma non del tutto impossibile. L’errore da non commettere nel modo più assoluto è escludere l’imprevisto da questo equilibrio, perché con l’AnarcoPatia ogni giorno è davvero un giorno nuovo, imprevedibile e improgrammabile, da vivere un po’ come viene, facendo tesoro di ogni esperienza e cercando di imparare a lasciar scivolare via i momenti brutti per potersi concentrare meglio su quelli belli.

 
 

Rompiamo il Silenzio!

 
 

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Categorie: Blog, Capita anche a me..., Поток Сознания, Flusso di Coscienza, Malattie Rare, PolimioVita, PseudoNormalità, Rompiamo il Silenzio, Stream of Consciousness, Vita | Tag: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , | 5 commenti

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5 pensieri su “E tu cammini???

  1. Tu sei una grande.
    Punto.

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  2. Rompiamo il silenzio con tanti abbracci! ❤️🌸❤️

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  3. Pingback: Caro Babbo… | Fuochi Anarchici

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