E 2016 sia…

с-новым-годом-buon-anno

 

Come ogni anno, ho ricevuto il report di WordPress riguardo l’attività del mio blog nel 2015 ma, conscia a priori che i dati sarebbero stati pessimi, ho deciso di non pubblicarlo.

Non ho intenzione di fare buoni propositi per il 2016, sarebbe una mossa stupida.
Niente obiettivi da raggiungere a tutti i costi, niente tempistiche incalzanti da rispettare, niente frustrazione da ritardo sulla tabella di marcia. Ho solo voglia di provare a riprendere in mano la mia vita, nel tentativo di realizzare qualcosa che riesca a farmi respirare di nuovo, una tregua da questa costante sensazione di soffocamento.

La sospensione di un farmaco ha comportato l’emergere degli effetti collaterali di un altro, che a quanto pare il primo tamponava, e perfino scrivere si è trasformato in un’impresa quasi eroica, dato che a questo giro mi si sono incasinati i nervi delle mani e delle dita. Tenere la penna per più di cinque minuti è una sofferenza, con la tastiera me la cavo un po’ meglio, ma la soglia di tollerabilità non supera la mezz’ora di attività continuativa.
Nonostante questo, non credo mi arrenderò tanto facilmente, a costo di scrivere solo poche righe per volta, mettendoci magari un’intera settimana o più per ogni singolo post.

Questi giorni di vacanza sono stati meno concitati degli altri anni, ma altrettanto intensi.
La soddisfazione più grande è stata veder sbocciare grandi sorrisi a seguito di piccoli gesti.
La mia filosofia degli ultimi anni di fare regali meno costosi ed eclatanti, ma più personalizzati sta dando i suoi frutti e mi piacerebbe che questo potesse essere il punto di partenza per questo nuovo anno: concentrarmi sempre di più su quello che per me è davvero importante, nella speranza che questo aiuti a distogliere i pensieri da tutti gli acciacchi fisici e da tutte le cose che non vanno.

Pur avendo un po’ più di tempo libero, fra un impegno e l’altro, ho fatto poco, forse troppo poco, e ho pensato tanto, forse troppo, finendo per non concludere nulla: questa è la dinamica perversa che vorrei mandare all’aria.
Mi rendo conto che, in contraddizione a quanto scritto prima, questo è a tutti gli effetti un “buon proposito”, ma più che per il 2016, vorrei che fosse un progetto più a lungo termine, un tentativo di approcciarmi in modo nuovo al mio quotidiano.

Insomma, provo a ricominciare, a voltare pagina.
Per l’ennesima volta.
E se 2016 deve essere, 2016 sia…

 
 

Rompiamo il Silenzio!

 
 

Annunci
Categorie: Blog, Buoni Propositi, PolimioVita, PseudoNormalità, Rompiamo il Silenzio, Vita | Tag: , , , , , , , , | 2 commenti

Navigazione articolo

2 pensieri su “E 2016 sia…

  1. Rompiamo il silenzio e riempiamolo di abbracci ❤️
    Auguri, davvero: tanta salute come primis…e gioia!

    Auguri
    .marta

    Liked by 1 persona

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Blog su WordPress.com.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: