Storie di streghe. #1

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Una sera tardi arrivò un cosacco in un villaggio, si fermò sul limite di un’izbà e iniziò a chiedere: «Ehi, padrone, fammi passare la notte qui!». «Entra, se non hai paura della morte». «Che strano discorso!», pensa il cosacco; mise il cavallo nella stalla, gli diede da mangiare e va nell’izbà Guarda: sia i contadini, che le donne, che i bambini piccoli, tutti piangono singhiozzando e pregano Dio; finito di pregare, indossarono delle camicie pulite. «Perché piangete?», chiede il cosacco. «Vedi» risponde il padrone «nel nostro villaggio di notte va in giro la Morte, in qualunque izbà dia un’occhiata, il mattino dopo bisogna mettere tutti gli abitanti in una bara e portarli al cimitero. Questa notte è il nostro turno». «Eh, padrone, non temere; non si muove foglia ch Dio non voglia». I padroni si misero a dormire; ma il cosacco, sornione, non chiude occhio.
A mezzanotte in punto si aprì la finestra; alla finestra apparve una strega, tuta vestita di bianco, prese l’aspersorio, infilò il braccio nell’izbà e voleva aspergere, quando improvvisamente il cosacco agitò la sua sciabola e le tagliò il braccio fino alla spalla. La strega lanciò un grido, si mise a strillare, come un cane iniziò a latrare e corse via. Il cosacco raccolse il braccio tagliato, lo nascose nel suo pastrano, lavò via il sangue e si mise a dormire. Il mattino dopo si svegliarono i padroni, guardano: erano tutti sani e salvi fino all’ultimo, e si rallegrarono indicibilmente. «Volete» dice il cosacco «che vi mostri la Morte? Riunite al più presto tutti i centurioni e i decurioni e andiamo a cercarla per il villaggio». Subito si riunirono tutti i centurioni e i decurioni e andarono di casa in casa; là niente, qui nemmeno, alla fine arrivarono all’izbà del sagrestano. «È tutta qui la tua famiglia?«, chiede il cosacco. «No, caro! Una ragazza è malata, è stesa sulla stufa». Il cosacco guardò la stufa, e la ragazza aveva un braccio tagliato; allora spiegò tutto quello che era successo, tirò fuori il braccio mozzato e lo mostrò. Tutti ricompensarono il cosacco con parecchi soldi, e comandarono che la strega fosse annegata.

 

♦ “Masha e l’Orso e altre fiabe popolari russe”,
Raccolte da A. N. Afanas’ev

 
 

Rompiamo il Silenzio!

 
 

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2 pensieri su “Storie di streghe. #1

  1. Eh eh…e giustizia vinse 😊

    Rompiamo il silenzio!

    Lascio qui i miei auguri, sentiti e cari per te augurandoti il meglio
    Un abbraccio 😍
    .marta

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