Crederci è tutta un’altra cosa

gelo-морозко

 

I programmi per il fine settimana scorso prevedevano solo qualche commissione e un piccolo evento letterario locale, invece il tutto si è trasformato in una full immersion fra persone che, seppur dopo mille peripezie, “ce l’hanno fatta”, come si usa dire.

Forse, dopo tanto tempo, ho ripreso a sentire di nuovo mia la convinzione che, per riuscire in qualcosa, bisogna innanzi tutto crederci davvero.
Negli ultimi mesi di sicuro non ho mai smesso di sperarci, questo no, ma crederci… crederci è tutta un’altra cosa.

Allora… Ci sono un barman, una commerciante e uno scrittore… Potrebbe sembrare l’inizio di una di quelle storielle divertenti che in genere giocano sulle differenze fra le varie nazionalità, invece è tutto vero. Tre persone molto diverse fra loro, ma accomunate dal non essersi arrese, dall’incrollabile volontà di tagliare il traguardo che si erano prefisse e dall’avere, infine, raggiunto ognuna il proprio obiettivo.

Quello che conta, quindi, è tenere duro, non mollare mai.
Chi se ne frega se le mani tremano, le articolazioni urlano, gli occhi si annebbiano, il naso e le gengive sanguinano: io continuo a scrivere.
Ho capito che, almeno per il momento, non conta il “cosa”: di quello mi preoccuperò quando tenere in mano la penna, o pigiare sui tasti del computer, sarà tornata a essere una delle conditio sine qua non per il “normale” svolgimento delle mie giornate.
Si tratta di “oliare” tutta una serie di vecchi ingranaggi per poterli rimettere in moto e poi lasciare che gli eventi facciano il loro corso.

Se c’è qualcosa che l’AnarcoPatia mi ha insegnato, quel qualcosa sono pazienza e forza di volontà nell’essere costante, perfino nelle dinamiche spiacevoli e obbligate legate alla malattia, quindi ora il punto sta nel trovare le energie per mettere in pratica questi insegnamenti anche in relazione alle cose fatte per scelta, quelle che mi permettono di tirare il fiato, che mi fanno sorridere e mi riempiono di entusiasmo, gioia e serenità.

La mia sensazione è che questa ricerca sarà lunga e, spesso, difficoltosa, ma pur iniziando a metabolizzare il concetto del “vivere qui e ora”, che domani chissà se avremo ancora le stesse opportunità, sono convinta di avere ancora un sacco di cose da fare, quindi, per l’ennesima volta, al bando l’ipotesi della resa, e forse, questa volta, sto iniziando a crederci davvero.

 
 

Rompiamo il Silenzio!

 
 

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Categorie: Abisso, Arte Varia, Blog, Buoni Propositi, Capita anche a me..., Поток Сознания, Чернила, Flusso di Coscienza, Inchiostro, Ink, Malattie Rare, PolimioVita, PseudoNormalità, Rompiamo il Silenzio, Scrittura, Stream of Consciousness, Vita | Tag: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , | 2 commenti

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2 pensieri su “Crederci è tutta un’altra cosa

  1. Guardare il piatto della bilancia che pesa meno riequilibra il peso generale 🙂
    Forza e coraggio Vero\a occorrono!

    Rompiamo il silenzio! …e andiamo avanti, sempre!

    Liked by 1 persona

    • Ogni tanto capita anche a me di riuscire a crederci davvero, nonostante le continue batoste. È tutta questione di atteggiamento, per questo da un po’ ho iniziato a preoccuparmi più della testa e delle emozioni che degli acciacchi fisici veri e propri.
      Speriamo che stavolta sia la via giusta…

      Buona settimana! 😘

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